Buon Compleanno, Signore dei Profumi

C’era una volta, 44 anni fa, un bambino coi capelli ricci, un bel sorriso aperto e un naso con la punta delicata che tuffava ovunque ci fosse una curiosità da annusare. Era un bambino vivace (quale bambino del resto non lo è?), sveglio e determinato; generoso con gli amici e grande, grandissimo sognatore.

Il sogno di questo bambino coi riccioli e il naso con la punta delicata aveva il profumo delle fragranze che usava la sua mamma, dolci e protettive, e di quelle che sceglieva il suo papà, decise e corpose. Questo bambino da grande voleva diventare il Signore dei Profumi. Ma non dei profumi che si trovano ovunque, che appiattiscono l’olfatto tra chimica e massificazione: no, lui voleva essere l’uomo che avrebbe trovato il profumo perfetto per ogni persona, anche solo con uno sguardo.

Diventato grande, questo bambino che manteneva i riccioli e il naso con la punta delicata sotto cui continuava ad allargare le labbra in sorrisi generosi, incontrò una ragazza coi capelli lisci, gli occhi che avevano il colore delle nocciole che si raccolgono nella sua terra, e l’eleganza di una regina che ha dimenticato di avere un trono e si aggira nella vita con la tranquilla noncuranza della normalità.


“Andrea da grande voleva diventare il Signore dei Profumi. Ma non dei profumi che si trovano ovunque: no, lui voleva essere l’uomo che avrebbe trovato il profumo perfetto per ogni persona, anche solo con uno sguardo.”


Andrea Ottaviano

C’è un detto che spiega che “da soli si va veloci, ma in due si va lontano“, così il bambino coi ricci, incontrata la regina del suo cuore e della sua vita, le ha raccontato di quel sogno che, ormai grande, desiderava realizzare: “Vorrei essere il Signore dei Profumi“, le disse preoccupato di cosa lei avrebbe potuto replicare. E lei gli rispose: “Sì. Lo sarai e io ti aiuterò.”.

Studiarono e lavorarono giorno e notte, tra una poppata al primo dei tre bambini che ebbero, e, proprio come nelle favole che si rispettano, incontrarono draghi feroci che si opponevano alla realizzazione del loro sogno. Erano draghi senza scaglie, avevano giacche e cravatte e dicevano loro che non ce l’avrebbero fatta. Non credevano nella forza del sogno, nel desiderio assoluto che Andrea Ottaviano e sua moglie Michela Provera avevano in comune. Lui davanti, a metterci la faccia (e i riccioli), lei dietro a preparare il terreno perché la loro vittoria fosse costruita su basi solide e durature.


“Così il bambino coi ricci, incontrata la regina del suo cuore e della sua vita, le ha raccontato di quel sogno che, ormai grande, desiderava realizzare: “Vorrei essere il Signore dei Profumi”


Dall’unione delle loro forze è nata la prima delle profumerie Ottaviano Parfums et Beauté, il luogo dell’amore per eccellenza. L’amore tra Andrea e Michela, l’amore per i profumi e per la cura di sé, l’amore per tutti gli uomini e tutte le donne che, in tutti questi anni, sono entrati alla ricerca di un messaggio da dare al mondo attraverso una fragranza che ne spiegasse l’essenza.

Andrea Ottaviano

Oggi che Andrea compie 44 anni e, come sempre succede nei giorni del compleanno, si fermerà un momento per guardarsi alle spalle, noi che lavoriamo con lui vogliamo fargli gli auguri con questo messaggio che gli ricordi la forza di quel bambino coi capelli ricci senza il quale la vita di migliaia di persone si sarebbe confusa nella scia della banalità.

Buon compleanno Andrea, e grazie per averci mostrato come si costruisce un sogno, un pezzo dopo l’altro, senza mai dimenticare il desiderio di bellezza e di armonia da cui è nato quel sogno.

Il tuo staff.

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