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Profumatori per Ambiente: Quali Sono e Come Usarli

Abbiamo notato che c’è un po’ di confusione sull’utilizzo delle lampade catalitiche e sui profumatori per ambiente in generale, perchè spesso ci capita di assistere a situazioni particolari quando il cliente viene in negozio.

Innanzitutto a molti non è chiara la differenza tra una lampada catalitica e altri tipi di profumatori (candele, diffusori con midollini, spray ambiente) perché hanno tutti in comune il fatto di essere eleganti complementi d’arredo, che abbelliscono la casa e che accompagnano con gusto e benessere ogni momento della giornata, ma ognuno ha funzioni e caratteristiche ben diverse.

I profumatori per ambiente

  • Le lampade catalitiche rappresentano un efficace sistema di purificazione e profumazione, con azione preventiva della formazione di batteri nell’aria.
  • Le candele sono oggetti di design che creano atmosfera e diffondono in maniera discreta il profumo nell’ambiente.
  • Gli spray si usano all’occorrenza per esaltare una fragranza, magari in occasione dell’arrivo di un ospite.
  • diffusori con midollini invece sono un profumatori che diventano parte integrante della casa perché diffondono costantemente il profumo grazie ai loro oli essenziali di altissima qualità.
Tornando nello specifico delle lampade catalitiche, probabilmente il loro utilizzo può risultare meno immediato rispetto a quello degli altri profumatori, infatti capita spesso che qualche cliente riscontri dubbi e perplessità a riguardo.

Per esempio, una cliente è tornata nel nostro punto vendita per acquistare una ricarica per la sua lampada catalitica, avendo esaurito la precedente, e ci siamo domandati: come è possibile che in 7 giorni abbia terminato una ricarica da 500 ml? Il liquido non si esaurirebbe in così breve tempo nemmeno se uno cucinasse fritto 24 ore al giorno! Abbiamo poi scoperto che la cliente accendeva la lampada, ma poi poi non la spegneva… e ovviamente il liquido lavorava fino ad esaurimento!

Abbiamo quindi spiegato alla cliente le caratteristiche di questi profumatori: in una stanza media (20-30 metri quadri circa) il processo di catalisi necessita di soli 20 minuti per compiere il suo lavoro di “distruzione” delle molecole di odore e quindi dopo quel lasso di tempo la lampada può essere spenta e riposta. Gli odori si dileguano lasciando spazio a piacevoli note profumate che si diffondono nell’ambiente.

Un’altra cliente è arrivata a distanza di poco tempo lamentando la rottura dello stoppino della lampada catalitica. In effetti lo stoppino si era bruciato. Analizzando il fatto abbiamo scoperto che l’errore che era stato commesso era quello di aver lasciato accesa la fiamma in fase di accensione del catalizzatore per troppo tempo rispetto ai 3-4 minuti necessari.

Altri invece accendono la lampada catalitica, lasciano accesa la fiamma e poi lamentano il fatto che gli odori non spariscono e che il profumo non si diffonde nell’ambiente. In realtà il processo di catalisi e il propagarsi della fragranza entrano in atto al momento dello spegnimento della fiamma, soffiandoci sopra. Questo deve avvenire quando la fiamma naturalmente si abbassa, circa 3-4 minuti dopo l’accensione, e quando la pietra del bruciatore diventa di colore grigio chiaro uniforme.

È buona norma lasciare sempre almeno due dita di liquido all’interno del flacone in modo che il catalizzatore e lo stoppino rimangano impregnati e la lampada sia sempre pronta all’utilizzo. Qualora capitasse che la lampada rimanga vuota, è consigliabile ricaricarla con il liquido e attendere almeno un’ora prima dell’accensione per permettere allo stoppino di impregnarsi totalmente. Per concludere, abbiamo appurato che anche la fase di spegnimento è un momento un po’ ostico. Qualcuno si domandava quando usare il tappino chiuso e quando quello traforato. Il mistero è presto svelato: ebbene, il tappino chiuso va utilizzato per spegnere la lampada alla fine del suo utilizzo. Il tappo traforato va appoggiato sopra al bruciatore in pietra una volta che la fiamma è stata soffiata e spenta e la lampada inizia il suo lavoro, fungendo da decorazione e da protezione per non rischiare ustioni.
Profumatori ambiente: lampada catalitica
Lampada Catalitica

Ricapitolando in ordine tutte le fasi

  • Versare 3 dita di liquido all’interno della lampada catalitica.
  • Introdurre lo stoppino catalitico nella lampada e ricoprire con il cappuccio di metallo.
  • Lasciare la lampada chiusa per almeno un’ora affinché lo stoppino e il catalizzatore si impregnino del liquido.
  • Togliere il cappuccio.
  • Accendere con un accendino.
  • Attendere 3-4 minuti, fino a quando la fiamma si abbassa e la pietra del bruciatore è diventata di colore grigio uniforme, poi di soffiare sulla fiamma per spegnerla.
  • Apporre sopra al bruciatore il tappo traforato. Il processo di catalisi ha così inizio.
  • Dopo circa 20 minuti (per una superficie di 20-30 metri quadri), spegnere la lampada catalitica apponendo il cappuccio di metallo sullo stoppino catalitico
Alla domanda: si può cambiare profumazione? Rispondiamo: certo! Quando termina una ricarica, si può scegliere un’altra fragranza per diffondere altre piacevoli note in casa. Ad esempio, Dr. Vranjes offre, tra le altre cose, un ampio ventaglio di scelta con fragranze variegate, adatte ad ogni gusto, ambiente, esigenza, stagione… esiste addirittura una fragranza anti-zanzare!

Su Dr. Vranjes ci sentiamo di garantire il prodotto in ogni sua parte, dall’aspetto estetico dei profumatori, all’alta qualità degli ingredienti utilizzati; ciò non toglie che comunque le ricariche di altre marche si adattino perfettamente alle lamparfum di Dr. Vranjes, così come le ricariche di Dr. Vranjes sono compatibili con lampade catalitiche di altre case.

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