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Recensione Novità BYREDO Autunno 2018: Eleventh Hour

Eleventh Hour è la novità BYREDO per l’autunno 2018. Un profumo oscuro, costruito attorno a un concetto inusuale: la fine del mondo. Dopo una serie di fragranze speranzose come Super Cedar e Bibliotheque, il noto marchio svedese è forse diventato pessimista? Oppure immagina una fine che dà origine a un nuovo inizio? Scoprilo nella nostra recensione!

Recensione Novità BYREDO Autunno 2018: Eleventh Hour

Il concetto che sta alla base di Eleventh Hour è tanto drammatico quanto affascinante. In un mondo minacciato dal riscaldamento globale, BYREDO immagina che, un giorno, il livello dell’acqua degli oceani salirà a tal punto punto da sommergere la maggior parte del pianeta. L’unica zona a salvarsi, per via della sua altitudine, sarà il Nepal, terra natale di Buddha.
Qui si rifugeranno gli ultimi esseri umani sopravvissuti all’apocalisse, trovando conforto e protezione in un luogo che un tempo era considerato ostile e inaccessibile. L’umanità avrà quindi occasione di ricominciare da capo, con la speranza di cambiare in meglio il mondo rimasto.

Questo scenario è rappresentato alla perfezione da Eleventh Hour. Il suo nome, undicesima ora, indica il viaggio verso la fine del tempo, ma non la fine definitiva, immaginando quindi un’ultima possibilità di cambiare ancora le cose. Un’idea forse inquietante, ma allo stesso tempo ottimista.
Non è però solo il nome di Eleventh Hour a racchiudere questa immagine, ma anche le sue note olfattive. BYREDO descrive la sua nuova fragranza come “l’ultimo profumo sulla Terra”, e a nostro avviso non esiste descrizione più azzeccata. Se la fine del tempo, non amara ma auspiciosa, avesse un odore, sarebbe esattamente quello di Eleventh Hour.

Recensione Novità BYREDO Autunno 2018: Eleventh Hour

Eleventh Hour si presenta con note fresche e frizzanti di bergamotto e note piccanti di pepe di Sichuan, chiamato anche pepe Ban Timmur, una spezia proveniente proprio dal Nepal, il luogo immaginato come ultimo rifugio per l’umanità.

Il cuore di Eleventh Hour è rappresentato principalmente dal fico selvatico, il primo frutto proibito: un paradosso che ci riporta all’inizio dei tempi nonostante il profumo giri attorno al concetto della fine. Sempre tra le note di cuore sono presenti anche il rum, forse inusuale, ma che si sposa perfettamente con gli altri ingredienti, e i semi di carota che aggiungono un tocco mondano e leggermente legnoso.

Infine, le note di cuore di Eleventh Hour sono costituite dalla fava tonka e dal legno di cachemire. La prima è spesso considerata analoga alla vaniglia, meno dolce ma sicuramente più complessa e fragrante. Il legno di cachemire invece non è un vero e proprio legno, ma un accordo misterioso e raffinato di ambra, legno di cedro, muschio e oli essenziali.

Concludiamo la recensione con un consiglio: riteniamo che Eleventh Hour sia un profumo unisex, intenso al punto giusto, adatto in particolare a chi vive ogni giorno come se non ci fosse un domani o a chi vuole aggiungere un tocco di mistero alla sua personalità.



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